Saturday, May 31, 2014

Le donne non perdono i loro diritti umani nel percorso maternità

Eppure, ogni giorno riceviamo testimonianze di donne da tutto il mondo che raccontano come i loro diritti umani siano stati violati durante il parto. Dal rifiuto dell'analgesia e del supporto durante il travaglio alle episiotomie, tagli cesarei ed altri interventi che vengono praticati nonostante le obiezioni della madre. 
Le donne non dovrebbero essere obbligate all'accondiscendenza attraverso minacce di perdere l'assistenza medica oppure attraverso intimidazioni di interventi dell'assistenza sociale che gli porterebbe via il bambino. Le donne non dovrebbero essere obbligate a viaggiare da un capo all'altro del paese e fuori dai confini nazionali per trovare assistenza desiderata durante il parto. Le ostetriche e i medici non dovrebbero essere perseguitati per aver prestato un'assistenza alla maternità basata sui diritti. 
Noi crediamo che tanta sofferenza potrebbe essere evitata attraverso il chiarimento e l'affermazione dei diritti umani fondamentali delle donne partorienti. Noi ci dedichiamo alla promozione di questi diritti, nella legge e nella pratica, affinché essi diventino realtà per donne che partoriscono in tutto il mondo. 
Contribuite alla campagna di Human Rights in Childbirth su Indie Go-Go, è un movimento internazionale che opera anche in Italia.

Monday, May 5, 2014

Oscure Madri Splendenti

"Non mi sembra più così antico il passato, anzi direi che uno dei più importanti effetti di tutto questo parlare è aver "datato" eventi che prima erano collocati solo nell'immaginario e quindi fuori dal tempo, eterni, immutati e immutabili, collocandoli in un tempo storico molto più piccolo, meno "sovrumano". Per esempio, mi sono resa conto come la Bibbia, la Genesi, siano "recenti", mentre prima li ponevo con la mia fantasia all'inizio dei tempi! Quindi non è così strano che riaffiorino memorie registrate nei cromosomi e nell'inconscio collettivo cariche di grossi significati."
Luciana Percovich, Oscure Madri Splendenti, Venexia, 2007.

Ecco come mi sento oggi anch'io. Consiglio questo libro a tutte le donne che hanno la sensazione che una fetta importante della torta di sapere sia stata nascosta e che senza di quella la festa manca di spirito ed è noiosa.

Friday, April 25, 2014

Mille storie contro una fabula

Vi segnalo con grande piacere la pubblicazione del articolo sulla "fabula dominante" del parto ospedalizzato, uscito su D&D in marzo 2014. Si tratta di un lavoro di ricerca e riflessione svoltosi in un anno e presentato per la prima volta al Convegno di studio "Sulle storie e sul raccontare", Istituto di Etnologia e Folkloristica di Zagabria in data 4 novembre 2013. Il presente articolo è una versione ampliata dell'originale e addattata al contesto italiano. Ringrazio Maurizio Cecconi per il generoso lavoro di lettura e correttura di bozze. 

SOMMARIO

Mille storie contro una fabula. 
Il parto: dai sotterranei dell'amnesia culturale fino alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

di Elena Skoko

Alcune culture hanno dimenticano come si accende il fuoco, altre non ricordano la propria lingua madre, la cultura occidentale non sa più da dove vengono i bambini. Non si raccontano più le storie sulla nascita. Una sola versione è rimasta, diffusa da narrazioni ufficiali. Possiamo chiamarla “fabula dominante”. La fabula è onnipresente e imposta dalle comunicazioni di massa e dal discorso medico-legale. È la storia del parto ospedalizzato e medicalizzato come unica opzione culturalmente appropriata. Nel momento in cui diventiamo parte della rete culturale globale di Internet, iniziano a circolare mille altre storie che mettono in discussione la fabula, minando la sua credibilità e la sua autorità. La nostra società, dagli anni '50 del XX secolo fino ad oggi, ha creato “un’amnesia culturale”, una specie di oblio che ha circondato il campo di sapere riguardo al corpo della donna e al processo di nascita. Le storie provenienti dal “sottosuolo narrativo” reintroducono la diversità nell’esperienza del parto e lentamente riportano la fiducia delle donne nel loro corpo e nel processo di nascita. Nell’Unione Europea il diritto alla privacy e all'autodeterminazione delle madri sul proprio corpo viene affermato come uno dei fondamentali diritti dell’uomo (si intende anche della donna) ed è difeso dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Fino a pochi anni fa nessuno considerava la sistematica violenza psicologica e fisica esercitata sulle donne che partoriscono come violazione dei diritti umani. Grazie alla diffusione delle informazioni collegate in rete, il parto oggi diventa tutta un'altra storia.

Il documento PDF con l'articolo è scaricabile sul sito di Academia.edu: 
https://www.academia.edu/6778780/Mille_storie_contro_una_fabula._Il_parto_dai_sotterranei_dellamnesia_culturale_fino_alla_Corte_Europea_dei_Diritti_dellUomo#

Thursday, April 10, 2014

La canzone delle ostetriche



La nostra ostetrica Ibu Robin Lim ha cantato il Gayatri mantra come canzone di benvenuto alla nascita di nostra figlia Koko nel centro nascite Bumi Sehat a Bali, dove questa è una tradizione. Si tratta di un mantra antichissimo e molto potente nella tradizione indù. Qui eseguito da Elena Skoko nella sequenza di 8.

Oṃ bhūr bhuvaḥ svaḥ
tát savitúr váreṇyaṃ
bhárgo devásya dhīmahi
dhíyo yó naḥ pracodáyāt

Sunday, April 6, 2014

Il rap di Koko


Nostra figlia Koko (4 anni) improvvisa un rap sulle avventure del suo papo con le cose rotte e le chitarre :)

La canzone delle doule



Carissime custodi della nascita, ecco a voi un piccolo regalo: la canzone delle doule! Cantata da Elena Skoko. La potete scaricare, mettere in loop e imparare a memoria. E' facile facile :)

Thursday, April 3, 2014

Nuova data seminario a Roma ad aprile

A grande richiesta abbiamo deciso di proporvi un'altra edizione del seminario Parto Cantato: la voce e il femminile a Roma, il 26 e 27 APRILE. La prima edizione ha fatto il tutto esaurito e non abbiamo potuto ospitare qualche amica. Anche adesso i posti sono pochi ma se vi iscrivete subito potete assicurarvi la partecipazione (nascereecrescere@libero.it). Ecco un po' di impressioni del weekend appena passato... http://partocantato.blogspot.it/2014/04/il-primo-seminario-parto-cantato-la.html